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Azioni cinesi – davanti alla curva

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BNP Paribas Asset Management
 

I titoli cinesi hanno registrato una perdita del -10% nel primo trimestre del 2020, nettamente migliore dei loro omologhi europei (-23%). Oggi, mentre il resto del mondo continua a lottare con l'epidemia di COVID-19, l'economia cinese ricostruisce il suo slancio.

Daniel Morris, senior investment strategist, discute con Caroline Yu Maurer, Head of Greater China Equities, e Chi Lo, Senior Economist for Greater China – entrambi della sede di Hong Kong – della possibilità di un’ulteriore sovraperformance dei titoli cinesi nel 2020.

 

Quale impatto economico hanno avuto le misure di quarantena nel primo trimestre?

Chi: Nel primo trimestre del 2020 la crescita del PIL cinese si è contratta del 6,8% su base annua. Ciò ha vanificato l’obiettivo del governo di raddoppiare il PIL reale nel 2020 rispetto al livello del 2010. Se Pechino volesse ancora perseguire questo obiettivo, ci sarebbero enormi pressioni per implementare un aggressivo allentamento monetario. Vi sono segnali che stanno procedendo in tal senso.

La crescita economica cinese si trova attualmente ad affrontare due rischi principali: una potenziale seconda ondata di casi di COVID-19 con l’abolizione delle restrizioni al lockdown e un collasso della domanda globale a causa della pandemia.

La crescita per l’intero 2020 varierà probabilmente tra il 3% e il 4%, ma con un rischio di downside, a seconda dello sviluppo della pandemia.

Per l’Europa e gli Stati Uniti, considerando l’esperienza della Cina nella gestione della crisi sanitaria come una guida, ci vorranno almeno 2 mesi dall’inizio dell’epidemia per appiattire la curva di crescita della pandemia.

Il rischio è che gli Stati Uniti e l’Europa possano avere bisogno di più tempo della Cina perché è improbabile che in queste zone pensino di adottare misure draconiane di lockdown implementate in Cina. Tutto questo sottolinea le aspettative di un forte rallentamento della crescita globale nei prossimi mesi.

 

Fino a che punto siamo ora tornati alla “normalità” in Cina? C’è ancora speranza di una ripresa a V?

Chi: Per la Cina, abbiamo visto il settore industriale tornare alla normalità con quasi il 100% di utilizzo degli impianti. E’ una ripresa ad un ritmo più rapido rispetto ai settori dei servizi e dei consumi, dove la perdita di occupazione e reddito significa che questi settori si trovano al di sotto della loro capacità del il 60-70% rispetto alla loro normale attività.

Nel resto del mondo, la normalizzazione deve ancora iniziare. A mio parere, la pandemia non ha ancora raggiunto un picco. Può esserci ancora un rimbalzo a V nella crescita in Cina, ma data la debole domanda aggregata, lo slancio del rimbalzo non spingerà la crescita cinese molto oltre il 3% su base annua nel 2020. Un ritmo di crescita più rapido richiederebbe un intervinto di Pechino con un significativo pacchetto di allentamento monetario. Non credo che l’economia cinese possa tornare ai livelli di crescita precedenti alla crisi nel 2020.

 

Come vi approcciate alle azioni cinesi in un mondo ancora più incerto?

Caroline: A causa della diffusione a livello globale senza precedenti dell’attuale epidemia, rimaniamo cauti durante questi momenti difficili e monitoriamo la situazione molto da vicino. Vi è notevole incertezza circa l’impatto sugli utili societari nel 2020. Ciò significa che le competenze locali sono ancora più importanti per concentrarsi sul mercato e esplorare opportunità in mezzo a una maggiore volatilità.

Per affrontare questa situazione unica, ci concentriamo su tre elementi chiave.

In primo luogo, il nostro team di investimento ha una esperienza completamente maturata e dedicata al mercato azionario cinese. Ciò ci aiuta a esplorare meglio i mercati e a rimanere fedeli al nostro approccio basato su forti convinzioni. Il nostro team è locale e basato a Hong Kong e Shanghai.

In secondo luogo, il nostro processo decisionale si basa su un approccio attivo e puro di tipo bottom-up. Ci concentriamo sui fondamentali con particolare attenzione a:

  • Dinamica industriale e aziendale
  • Solidità dei bilanci
  • ESG assessment
  • Valutazioni

Questi fattori influiscono sul nostro livello di convinzione sui titoli. Al momento la solidità del bilancio è al centro dell’attenzione, in quanto dobbiamo essere certi che le imprese in cui investiamo non abbiano problemi di liquidità a causa dal calo dei ricavi a seguito di blocchi localizzati.

In terzo luogo, consideriamo gli aspetti macroeconomici top-down e le considerazioni ESG, che possono influenzare gli investimenti nel lungo termine. Possiamo contare su un ulteriore sostegno da parte degli specialisti di ciascuno di questi settori – un vantaggio molto rilevante in questi tempi difficili.

 

Dove vedi opportunità nelle azioni cinesi?

Caroline: Pur essendo il centro della crisi, le aziende cinesi stanno già recuperando terreno. Le banche centrali a livello globale hanno risposto con l’allentamento monetario per limitare i rischi di ribasso e i governi di tutto il mondo hanno intrapreso politiche fiscali espansive a sostegno dell’economia reale. Finora, i mercati azionari cinesi si stanno dimostrando relativamente resistenti agli effetti delle turbolenze causate dal coronavirus.

Per quanto riguarda il nostro attuale posizionamento del portafoglio, la nostra attenzione è rivolta ai settori e alle società che sono:

  • Leader di settore ben gestiti (ad esempio, società nel settore dei consumi, della tecnologia)
  • Settori che sono più resilienti all’incertezza macroeconomica (ad esempio, salute)
  • Società soggette a misure anticicliche favorevoli da parte dei governi locali (cemento, prodotti domestici e servizi)

 

Abbiamo inoltre mantenuto una sottoponderazione nei settori più colpiti dall’epidemia (energia, industriali, ecc.), ma cercheremo di acquistare leader del settore nei sottosettori in cui le valutazioni offrono livelli di entrata interessanti.

Pensiamo che la Cina sia nella posizione ideale per una futura trasformazione strutturale. Il COVID-19 ha portato ad una serie di cambiamenti comportamentali in Cina, ad esempio una crescente penetrazione degli acquisti online, dell’intrattenimento online e dell’istruzione online, una maggiore domanda di dispositivi sanitari tra ospedali e famiglie. È inoltre probabile che assisteremo a un’accelerazione del consolidamento di queste aree di business, che a lungo termine dovrebbe favorire i leader del settore.

In termini di strategia di portafoglio a lungo termine, negli ultimi anni ci siamo focalizzati su tre temi strutturali chiave in cui intravediamo un potenziale di sovraperformance:

  • Tecnologia/innovazione
  • Aggiornamento dei consumi
  • Industria di consolidamento

A mio parere, i titoli cinesi offrono agli investitori opportunità d’investimento e rispecchiano oggi una migliore comprensione dell’impatto del coronavirus sulle aziende.

La società cinese sta imparando a convivere con il virus e la nostra economia si sta riprendendo. Siamo ottimisti per il resto del 2020. Il primo trimestre è stato difficile, ma in termini relativi le azioni cinesi hanno ottenuto buoni risultati e hanno un notevole potenziale per il resto del 2020 e  per gli anni successivi.

 

Questo contenuto è disponibile anche in versione podcast.
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Qualsiasi opinione qui espressa è quella degli autori alla data di pubblicazione, si basa sulle informazioni disponibili e può essere modificata senza preavviso. I singoli team di gestione del portafoglio possono avere opinioni diverse e prendere decisioni di investimento diverse per i diversi clienti.

Il valore degli investimenti e il rendimento da essi generato possono aumentare o diminuire ed è possibile che gli investitori non recuperino l’importo originariamente investito. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

L’investimento nei mercati emergenti o in settori specializzati o ristretti può presentare una volatilità superiore alla media, a causa di una forte concentrazione, di maggiori incertezze dovute alla minore quantità di informazioni disponibili, alla minore liquidità o alla maggiore sensibilità ai cambiamenti delle condizioni di mercato (sociali, politiche ed economiche).

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