L’asset manager per un mondo che cambia
BNP PARIBAS ASSET MANAGEMENT - Sustainable Food 1440x300

10 soluzioni per una alimentazione sostenibile

 

L’alimentazione rappresenta un tema di primaria importanza per i prossimi decenni. Nel suo ruolo di gestore responsabile BNPP AM presta attenzione a tutto il tema della filiera agroalimentare al fine di migliorarne la sostenibilità. BNP Paribas Asset Management e la Fondazione GoodPlanet hanno unito le forze per condividere informazioni utili e buone abitudini per una migliore comprensione del consumo responsabile.

Soluzione 1 – Diminuire le emissioni di gas a effetto serra

Un pomodoro prodotto localmente in serra comporta emissioni di gas sette volte superiori rispetto a un pomodoro coltivato nella stagione appropriata. Per limitare l’impatto della nostra alimentazione sul clima, cerchiamo quindi di privilegiare il più possibile la frutta e la verdura di stagione.

Soluzione 2 – Privilegiare i prodotti dell’agricoltura biologica

Al fine di preservare la biodiversità, privilegiamo il più possibile i prodotti biologici. L’etichetta “Agricoltura Biologica” garantisce in particolare l’impiego severamente regolamentato di prodotti chimici di sintesi (pesticidi ecc.) e l’uso di concimi e ammendanti di origine naturale (compost ecc.).

Soluzione 3 – Privilegiare i circuiti locali di produzione e consumo

Privilegiamo i circuiti brevi di produzione e consumo, come i gruppi di acquisto solidale, che consentono di:

• ridurre la distanza tra luoghi di produzione e di consumo

• ricreare un legame diretto tra produttori e consumatori

• conoscere l’origine dei prodotti e i metodi di coltivazione

• remunerare adeguatamente i produttori

Food_1Yann Arthus-Bertrand, Raccolta del tè, Kericho, Kenya

 

Soluzione 4 – Consumare i prodotti del commercio equo e solidale

Quando si acquistano dei prodotti che non sono disponibili localmente (come tè, riso, caffé, cioccolato ecc.), privilegiamo i prodotti del commercio equo e solidale. Questa forma di commercio garantisce, in particolare, il rispetto dei diritti dei lavoratori e l’applicazione di tariffe più eque, nonché di un sovrapprezzo che consente ai produttori di finanziare dei progetti di sviluppo sociali e ambientali.

Soluzione 5 – Lottare contro la deforestazione

Molti operatori nella filiera dell’olio di palma (produttori, industrie, OGN ecc.) stanno sviluppando la produzione di olio di palma sostenibile. Per contrastare la deforestazione, privilegiamo il più possibile i prodotti con l’etichetta “Roundtable on Sustainable Palm Oil” (RSPO).

Soluzione 6 – Consumare meno carne, ma di migliore qualità

Diminuire il consumo di carne è il gesto individuale più semplice ed efficace per ridurre la nostra impronta di carbonio. Infatti, un pasto vegetariano comporta emissioni di gas serra inferiori sino a tredici volte rispetto a un pasto che include della carne bovina. Inoltre, è possibile soddisfare parte delle nostre esigenze proteiche grazie alle proteine di origine vegetale, abbinando farinacei, verdure e legumi (ceci, lenticchie ecc.).

Food_2Yann Arthus-Bertrand, Allevamento di bovini, Young, Rio Negro ,Uruguay

 

Soluzione 7 – Privilegiare i prodotti ittici sostenibili

Per preservare la biodiversità marina, cerchiamo di informarci meglio sulle specie minacciate dalla pesca eccessiva e se abbiamo dei dubbi non esitiamo a chiedere al pescivendolo.

Soluzione 8 – Ridurre gli imballaggi

Il miglior tipo di rifiuto è quello che non viene prodotto! Ecco alcuni trucchi per riuscirci: chiedersi sempre se un acquisto è necessario, preferire i prodotti sfusi o senza sovraimballaggio e i prodotti che prevedono la possibilità di una ricarica.

Soluzione 9 – Lottare contro lo spreco alimentare

Esistono molte soluzioni anti spreco per agire a livello individuale: riutilizzare gli avanzi, pulire regolarmente il frigorifero ed evitare le offerte promozionali. Inoltre, è altrettanto importante fare una distinzione chiara tra la data di scadenza degli alimenti e il termine minimo di conservazione, espresso dalla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro (data)”. In questo caso, infatti, il consumo non rappresenta alcun rischio per la salute, solo le qualità organolettiche del prodotto non sono più garantite.

Food_3Yann Arthus-Bertrand, Discarica di Mbeubeuss nel quartiere di Malika a Dakar, Senegal

 

Soluzione 10 – Consumare meno energia

Esistono numerose soluzioni per ridurre i consumi energetici in cucina:

• prestare attenzione all’etichetta energetica al momento dell’acquisto di un elettrodomestico. Ad esempio, un apparecchio di classe A++ consuma circa il 45% in meno che un apparecchio di classe A

• mettere un coperchio su una pentola consente di risparmiare quasi il 25% di energia

• scongelare il freezer almeno una volta ogni tre mesi permette di risparmiare fino al 50% di energia

+ 1 – Risparmiare in modo responsabile

Investiamo per promuovere la produzione di alimenti sani e di qualità, proteggendo al contempo il pianeta. La strategia d’investimento SMaRT Food favorisce le imprese che propongono delle soluzioni tecniche nel settore della produzione alimentare di qualità, così come nel campo dell’agricoltura responsabile e della distribuzione. Investire i propri risparmi in questo fondo significa contribuire realmente a ridurre i rifiuti alimentari, riciclare gli imballaggi, ridurre le emissioni di CO2, garantire la sicurezza alimentare, utilizzare fertilizzanti naturali e migliorare la gestione delle risorse idriche.