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La BCE sforna un pacchetto “whatever it takes”

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BNP Paribas Asset Management
 

A seguito delle recenti aggressive misure adottate dalla Federal Reserve, mercoledì la Banca Centrale Europea ha annunciato piani per l'acquisto di ulteriori 750 miliardi di EUR in obbligazioni. Il programma di acquisto per l’emergenza pandemia riguarderà sia le obbligazioni sovrane che il debito societario. Il programma durerà fino a quando la crisi non sarà considerata superata. La BCE ha ribadito che farà tutto il necessario nell'ambito del proprio mandato. La banca centrale è pronta a esplorare tutte le opzioni e tutte le eventualità per aiutare l'economia a sostenere lo shock.

 

La BCE è decisa ad affrontare i problemi di liquidità e i danni economici

I mercati si aspettavano che la BCE avrebbe sostenuto l’espansione fiscale acquistando più attivi. A nostro avviso, questo pacchetto di misure dimostra la determinazione della BCE ad affrontare le questioni chiave per i policymaker, ovvero la minaccia di una crisi di liquidità del sistema e il sostegno al finanziamento pubblico delle misure di spesa per sostenere l’economia.

Oltre alle nuove misure, la BCE può ora comunicare che i limiti di emissione esistenti sugli acquisti di obbligazioni non sono un vincolo assoluto, e può impegnarsi a controllare i rendimenti dei titoli di stato in generale.

A nostro avviso, le misure annunciate dalla BCE il 12 marzo erano ben calibrate, dato che fornivano alle banche risorse finanziare molto a buon mercato, permettendo loro di sostenere i prestiti, e alleggerivano il fabbisogno di capitale degli istituti. Da allora, tuttavia, diversi paesi della zona euro hanno imposto serrate più severe a fronte del continuo diffondersi del virus, che sta influenzando ampi segmenti della società e molti settori dell’economia.

Il presidente della BCE Christine Lagarde ha stimato questa settimana che il lockdown di un mese avrebbe ridotto la crescita dell’Eurozona del 2% rispetto al 0,8% previsto dalla BCE per quest’anno. Se il lockdown dovesse durare tre mesi, secondo le stime della Bce esso danneggerebbe la crescita in misura superiore al 5% quest’anno.

 

Il sostegno della BCE può essere ulteriormente ampliato

Il programma annunciato mercoledì non ha limiti massimi per gli acquisti. Può essere potenziato e aggiustato nella misura necessaria e per tutto il tempo necessario.

Allo stesso tempo, la Bce ha ampliato la gamma di attivi ammissibili all’acquisto, includendo i commercial paper emessi da soggetti non finanziari, e ha ammorbidito i requisiti degli asset a garanzia per consentire alle banche di raccogliere denaro.

La BCE ha anche aperto la strada all’acquisto di debito sovrano greco per la prima volta dalla crisi del debito pubblico dell’Eurozona, annunciando una deroga nell’ambito di questo nuovo programma di acquisto titoli.

 

I limiti messi da parte

Nella dichiarazione sulle misure adottate, la BCE ha chiarito che potrebbe anche revocare il limite autoimposto di non acquistare più di un terzo del debito ammissibile di ciascuno stato membro – un limite che sta per colpire alcuni paesi, come la Germania e i Paesi Bassi. La BCE potrebbe anche introdurre flessibilità sul suo impegno ad acquistare titoli sovrani in proporzione alle dimensioni relative dell’economia di ciascun paese e al suo contributo al capitale della BCE – noto come “capital key”.

Il 16 marzo, i ministri delle finanze dell’Eurozona si sono impegnati a “garantire un impegno illimitato” per contenere i danni economici e ripristinare la fiducia. Le norme fiscali dell’Unione europea sono state di fatto sospese. Questa vigorosa risposta fiscale farà sì che la BCE possa acquistare maggiori emissioni obbligazionarie.

Sembra inevitabile che una gran parte dei costi derivanti dalla pandemia sia coperta dal debito pubblico. Questo pacchetto della BCE sembra rientrare in questo processo.

 

Pressioni deflazionistiche

Come abbiamo sottolineato nei precedenti articoli, la combinazione di uno shock domanda/offerta simultaneo derivante dall’epidemia di coronavirus seguita da un crollo del prezzo del petrolio rappresenta un grave shock deflazionistico per l’economia globale.

La BCE sta facendo tutto il possibile per sostenere i governi nel limitare i rischi per l’economia reale attraverso una stretta creditizia. Si registra un’impennata della domanda di liquidità. Espandendo il proprio bilancio, la BCE contribuisce a soddisfare la domanda generata da imprese e persone in cerca di liquidità in un periodo di notevole incertezza.

Per citare il Presidente della BCE Lagarde di giovedì mattina:

“Tempi straordinari richiedono interventi straordinari. Il nostro impegno nei confronti dell’euro non ha limiti. Siamo determinati ad utilizzare tutto il potenziale dei nostri strumenti nell’ambito del nostro mandato.”

 

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