BNP AM

L’investimento sostenibile per un mondo che cambia

Strategie tematiche ambientali

Perché le strategie tematiche ambientali

Raggiungere l’obiettivo di un’economia a basse emissioni di carbonio in armonia con i nostri ecosistemi naturali richiede uno spostamento fondamentale in tutti i settori aziendali e aree geografiche. Questa transizione, sostenuta da un numero crescente di istituzioni, imprese e consumatori, richiederà decine di migliaia di miliardi di investimenti nei prossimi decenni1.

Le nostre strategie tematiche ambientali

BNP Paribas Asset Management è sinonimo di investimento sostenibile in un mondo che cambia. Attraverso il nostro Environmental Strategies Group, offriamo una gamma completa di strategie che mirano a generare rendimenti con un impatto ambientale positivo.

Le nostre strategie si basano sulla premessa che nel tempo i temi ambientali sovraperformano il mercato complessivo e che l’esposizione a questi temi potrebbe generare un potenziale di rendimento interessante a lungo termine. Queste strategie sono anche in grado di fornire diversificazione e benefici ambientali tangibili.

Ogni strategia investe in temi ambientali chiave attraverso un approccio attivo e multi-settoriale globale per gestire meglio i rischi e cogliere le opportunità più interessanti.

Gestione attiva

Strumenti quantitativi

Team specializzato

Thematic purity

BNP Paribas Ecosystem Restoration

Andare oltre il carbonio e ripristinare l’equilibrio naturale della terra: BNP Paribas Ecosystem Restoration investe in società che contribuiscono al ripristino e alla gestione sostenibile dei nostri ecosistemi marini, terrestri e urbani.

BNP Paribas Energy Transition

Investe in società che forniscono soluzioni ambientali per facilitare la transizione energetica verso la decarbonizzazione, la digitalizzazione e/o il decentramento.

BNP Paribas Environmental Absolute Return Thematic (EARTH)

Investe in società che agevolano il cambiamento ambientale nei settori dell’energia, dei materiali, dell’agricoltura e mercati industriali, limitando al contempo l’investimento in settori soggetti al rischio di transizione.

Il nostro Environmental Strategies Group

L’Environmental Strategies Group, guidato da Ulrik Fugmann e Edward Lees, è un team esperto d’investimento tematico con una profonda conoscenza delle imprese, industrie e tecnologie.

Il team è composto da gestori di portafoglio, analisti di ricerca, specialisti d’investimento e un analista quantitativo supportati dall’esperienza del nostro Sustainability Centre, del Gruppo di Ricerca Quantitativa e dall’accesso alla piattaforma globale di risk and trading.

Ulrik Fugmann

Co-Head & Senior PM

Edward Lees

Co-Head & Senior PM

Vanessa Cheung

Equity Research Analyst

Gabrielle Kinder

Investment Specialist

Ramón Esteruelas

Senior Investment Specialist

Esuabom Dijemeni

Quantitative Analyst

Alex Scott

Equity Research Analyst

    1 Fonte: IRENA, International Renewable Energy Agency, World Energy Transitions Outlook, Aprile 2021.


    DISCLAIMER

    Gli investimenti nei comparti sono soggetti alle oscillazioni del mercato e ai rischi connessi agli investimenti in titoli. Il valore degli investimenti e il rendimento da essi generato possono aumentare o diminuire ed è possibile che gli investitori non recuperino l'importo originariamente investito, poiché i fondi descritti sono a rischio di perdita del capitale.

    Per una descrizione completa e la definizione dei rischi, consultare l'ultimo prospetto disponibile e il KIID dei comparti. Gli investitori che intendono sottoscrivere un comparto devono leggere attentamente il prospetto informativo e il KIID più recenti che possono essere scaricati gratuitamente dal nostro sito.

    A seguito del nuovo Regolamento Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR), entrato in vigore il 10 marzo 2021, BNP Paribas Funds Energy Transition, BNP Paribas Funds Ecosystem Restoration e BNP Paribas Funds Environmental Absolute Return Thematic Equity (EARTH) sono classificati all'interno dell'Articolo 9.

    Ai sensi di questo nuovo regolamento, gli intermediari finanziari come BNP Paribas Asset Management che vendono prodotti nell'UE sono tenuti a classificare i prodotti che producono o fornire consulenza in tre categorie:
    Prodotti con obiettivo di investimento sostenibile (articolo 9)
    Prodotti che promuovono le caratteristiche ambientali o sociali (articolo 8)
    Prodotti non sostenibili (articolo 6)
    Qualsiasi opinione qui espressa è quella dell'autore alla data di pubblicazione, si basa su informazioni disponibili e può essere modificata senza preavviso. I singoli team di gestione del portafoglio possono avere opinioni diverse e prendere decisioni di investimento diverse per clienti diversi. Il presente documento non costituisce una consulenza in materia di investimenti.

    Il valore degli investimenti e il rendimento da essi generato possono aumentare o diminuire ed è possibile che gli investitori non recuperino l'importo originariamente investito. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

    L'investimento nei mercati emergenti o in settori specializzati o ristretti può presentare una volatilità superiore alla media, a causa di una forte concentrazione, di maggiori incertezze dovute alla minore quantità di informazioni disponibili, alla minore liquidità o alla maggiore sensibilità ai cambiamenti delle condizioni di mercato (sociali, politiche ed economiche).

    Alcuni mercati emergenti offrono meno sicurezza della maggior parte dei mercati sviluppati internazionali. Per questo motivo, i servizi per le operazioni di portafoglio, la liquidazione e la conservazione per conto dei fondi investiti nei mercati emergenti possono comportare maggiori rischi.
    Rischio d'investimento ambientale, sociale e di governance (ESG): La mancanza di definizioni e etichette comuni o armonizzate che integrino i criteri ESG e i criteri di sostenibilità a livello europeo può tradursi in approcci diversi da parte dei gestori nella definizione degli obiettivi ESG. Ciò significa anche che potrebbe essere difficile comparare le strategie che integrano i criteri ESG e i criteri di sostenibilità nella misura in cui la selezione e le ponderazioni applicate a una selezione di investimenti possono basarsi su indicatori che possono avere lo stesso nome ma hanno diversi significati sottostanti. Nel valutare un titolo sulla base dei criteri ESG e di sostenibilità, il Gestore degli investimenti può anche utilizzare fonti di dati fornite da fornitori esterni di ricerca ESG. Data la natura in evoluzione dei criteri ESG, queste fonti di dati possono per il momento essere incomplete, imprecise o non disponibili. L'applicazione di standard di condotta aziendali responsabili nel processo di investimento può portare all'esclusione dei titoli di alcuni emittenti. Di conseguenza, la performance del Comparto può talvolta essere migliore o peggiore di quella dei fondi commerciabili che non applicano tali standard.